«Lui sindaco a Napoli e io, magari, a Benevento».
Il ‘lui’ è riferito ad Antonio Bassolino, già primo cittadino nel capoluogo partenopeo negli anni ‘90.
‘Io’, invece, sta per Clemente Mastella.
Il virgolettato, infatti, è dell’ex Guardasigilli che al Corriere della Sera ha dato il suo contributo alla ricostruzione del personaggio Bassolino, assolto nei giorni scorsi nel processo sul ciclo rifiuti in Campania e da molti pronosticato come possibile sfidante di De Magistris alle prossime amministrative di Napoli. (sic!)
L’usato sicuro, d’altronde, è un vecchio cavallo di battaglia di Mastella, il noto saltimbanco, che in riferimento alla passata gestione della Regione Campania ha pure aggiunto: «Ci fu un assalto contro di noi, mi riferirono certe manovre dei servizi segreti… Ora possiamo tornare più forti ma spero che, dicendolo, non ci impallinino di nuovo».
Con quale coraggio (cor-habeo) costui, costoro parlano e pianificano consensi elettorali ?
Gli ex DC candidano Renzi Matteo, rampollo demitiano, alla segreteria dell'ex PCI; il Berlusca rifonda Forza Italia; Bossi si ricandida alla Segreteria della Lega Nord; Di Pietro viene riesumato dai media; Vendola, Ferrero e Diliberto si ri-contendono la proprietà del loculo dei comunisti da arredamento.
Il popolo si faccia rispettare perchè solo in Italia l'orologio della storia (che pur dovrebbe essere vitae magistra!) gira all'incontrario e il livello dell'autolesionismo è inspiegabilmente aberrante !
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